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INFORMAZIONI VIAGGIO

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Il percorso offre varie possibilità sia per principiante sia per esperti dello sci di fondo. Ogni giorno avete la possibilità di scegliere il vostro percorso preferito. Durante la sera informativa al vostro arrivo avrete da noi tutte le informazioni necessari. Anche durante la settimana sono previsti brevi incontri.

La quota comprende

  • Pernottamento in hotel, alberghi oppure pensioni della categoria prescelta
  • Prima colazione a buffet
  • Se è stata prenotata la mezza pensione: cena
  • Colloquio informativo all’arrivo
  • Trasporto dei bagagli da hotel a hotel
  • Transfer a Prato Piazza
  • Transfer alla Croda Rossa
  • Percorso ben elaborato
  • Cartine dettagliate delle piste di sci di fondo ed esauriente materiale informativo
  • Servizio di assistenza telefonica per la durata del viaggio
  • Parcheggio all’ hotel di partenza

Servizi supplementari

  • Corso sci di fondo (a richiesta durante la settimana)
  • Attrezzatura a noleggio (sci, bastoncini e scarpe)
  • Diversi transfer dagli aeroporti

Partenze 2007

Arrivo ogni sabato dal 13/01/2007 (prima partenza) al 10/03/2007 (ultima partenza)

Prezzi

a persona cat. A cat. B
nella camera doppia con colazione € 590,- € 480,-
Supplemento per la camera singola a persona € 123,- € 95,-
Supplemento per la mezza pensione a persona € 95,- € 85,-
Noleggio attrezzatura (sci, bastoncini, scarpe)   € 55,-
Corso sci di fondo (Prezzo su richiesta)    

Sistemazione

Categoria A:
Hotel a 3*** e 4****stelle

Cateogira B:
Alberghi e pensioni a 2** e 3***stelle

Sci di fondo safari nelle Dolomiti

Sulle piste di sci di fondo attraverso il cuore delle Dolomiti - 8 giorni / 7 notti - ca. 60-150 km - viaggio individuale
L’Alta Pusteria è divenuta, negli anni, un mecca dello sci di fondo la cui fama ha oltrepassato i confi ni nazionali, andando a competere con le località scandinave nelle quali sono nati i primi grandi campioni. Inutile dire che, lungo tutta la vallata, sono state creata le più rinomate piste di fondo, meta ogni inverno di frotte di grandi appassionati, esperti o principianti. I tracciati sono innumerevoli, di varie diffi coltà, e l’amante della neve può scegliere quotidianamente una nuova variante, a seconda della preparazione, della forma fi sica, della volontà, privilegiando quindi i percorsi più tecnici, quelli più panoramici, o optare per entrambe le opportunità. Sono ben 200 i chilometri da percorrere, con lo spirito dell’agonista o dell’amante della natura, da soli o in compagnia, con la famiglia o con gli amici. Tanto, c’è posto per tutti. Tra le piste più belle comprese nei 200 km di itinerari dell’Alta Pusteria, ricordiamo a San Candido la pista in quota Baranci, le piste omologate del Centro di Fondo di Dobbiaco- Cortina e l’itinerario Sesto-Val Fiscalina-Sesto-San Candido-Lago di Dobbiaco.

Tappe del tour

1° giorno: Arrivo individuale in Alta Val Pusteria
Arrivo all’ hotel e meeting alle ore 18.00

2° giorno: Sesto – Croda Rossa - Malga Nemes – Passo Croce: (10 –15 km, ca. 4 ore)
Questa prima tappa si snoda a mezza costa attraversando il pendio soleggiato che porta fi no al Passo Croce. Da Sesto prendiamo la seggiovia per arrivare sulla Croda Rossa, da dove ci si muove nel bosco, attraversando qualche radura dove lo sguardo corre alle creste della Croda Rossa teatro di lunghi e sanguinosi scontri durante la 1è Guerra Mondiale. Dopo una breve salita si prosegue attraverso il bosco fi no al pianoro ai piedi della Malga Nemes. Vi aspetta il pranzo! Ottimo il cibo, specialmente le salsicce e lo speck di produzione propria. Da non perdere la grappa di cirmolo fatta in casa. Il gestore, il sig. Innerkofl er suona molto bene la fi sarmonica. Dalla Malga Nemes inizia la discesa per arrivare all’hotel.

3° giorno: Sesto – Dobbiaco (ca. 12 - 18 km, ca. 4 ore)
Partenza per la Val Fiscalina,una profonda frattura che si incunea fra le montagne in direzione sud, verso la Croda Fiscalina che ci nasconde alla vista le leggendarie Tre Cime di Lavaredo. La pista taglia attraverso il vasto pianoro che separa Sesto dall’imbocco della valle dove comincia la salita. Il percorso si alza snodandosi fra i larici attraversando ampie radure con alcuni tornanti. La valle si apre e le montagne formano uno scenario imponente e spettacolare. Dopo pranzo si prosegue per Sesto in leggera discesa attraversando gli alpeggi ai piedi della Cima di Sesto. Una volta lasciato il paese il percorso entra nella parte più stretta della Valle di Sesto attraversando un fi tto bosco di abeti spesso coperti di neve perché in questo tratto il sole si fa vedere solo brevemente. Si passa sotto i bagni di San Candido e una volta attraversato il fi ume si raggiungono in piano le prime case di San Candido. Per lasciare San Candido si attraversa a piedi in pochi minuti il centro storico fi no all’arrivo della pista di sci alpino dei Baranci. Una volta calzati gli sci segue il percorso più lontano dalla strada, che sfi ora il limite del bosco. Un lungo saliscendi assai divertente che passa per le sorgenti della Drava. Dobbiaco si rivela già da lontano

4° giorno: Dobbiaco – Landro – Dobbiaco (ca. 5-30 km, ca. 4-5 ore)
Dallo stadio dello sci di fondo, imboccando il tracciato della vecchia ferrovia delle Dolomiti, in leggera salita si guadagnano le rive del lago di Dobbiaco. Sempre seguendo il tracciato della vecchia ferrovia, con percorso fra il pianeggiante e la leggera salita, si risale la valle di Ladro sfi orando le pareti di roccia della Croda dell’Acqua fi no al cimitero della 1° Guerra Mondiale. A questo punto si torna verso il Lago di Dobbiaco percorrendo il corso della Rienza per un tratto e quindi spostandosi sulla sinistra orografi ca della valle. Il tratto fi nale segue le rive del lago regalando ampi paesaggi verso la Val Pusteria. Sul versante settentrionale del lago merita una sosta per il pranzo, il ristorante il Fienile dove si possono assaggiare ottimi ravioli di carne e tagliolini al ragu di cacciagione. Di nuovo con gli sci ai piedi si prosegue in discesa lungo la Rienza fi no al bivio per Villabassa. A questo punto la pista entra nella Val Pusteria, volge a occidente e seguendo un tracciato in leggera salita raggiunge Carbonin Vecchia, dove si trova la residenza estiva di Gustav Mahler,oggi trasformata in ristorante tipico e parco faunistico - dove si possono avvistare cervi,caprioli e marmotte.

5° giorno: Dobbiaco – Prato Piazza: (10 - 20 km, ca. 5 ore)
La parte iniziale è una lunga discesa attraverso i prati prima di cominciare la salite che porta al Rio Grigio. Poi di nuovo un tuffo in discesa verso Villabassa e quindi tutto in piano attraverso i prati di Planari fi no al bivio che introduce a sinistra nella Valle di Braies. Lasciata alle spalle la Pusteria ci si addentra fra i monti all’ombra del Picco di Vallandro. La pista dapprima in leggera salita supera il bivio per il lago di Braies e, tenendo la sinistra, sale sempre più ripidamente nel bosco di abeti, lungo la Valle di Braies Vecchia fi no a Ponticello. E’ qui la sosta per il pranzo: albergo ristorante Ponticello, noto per la qualità dei piatti a base di selvaggina e funghi. Dopo pranzo è previsto il transfer in auto per superare i 500 metri di dislivello che separano il fondovalle dell’altipiano di Prato Piazza. I più atletici possono risalire la vecchia strada oggi in disuso e trasformata in pista di slittini con gli sci oppure a piedi per smaltire il lauto pranzo. Prato Piazza è uno dei palcoscenici più spettacolari dell’intero percorso: un altopiano a 2000 metri circondato dalle Dolomiti. Da qui si vedono la Croda Rossa, il Cristallo, il Polena e il Picco di Vallandro.

6° giorno: Prato Piazza - Monguelfo: (ca. 10 – 25, ca. km 4/5 ore)
Al mattino lunga discesa entusiasmante con lo slittino (o in auto) fi no a Ponticello (500 metri di dislivello in discesa). Quindi con gli sci altri 6 km (45 minuti) in discesa nel bosco lungo la valle di Braies vecchia. Una volta raggiunto il bivio a Corte si prende a sinistra per il lago di Braies che si guadagna superando San Vito con percorso in decisa salita fi no al lago Veduta del lago ghiacciato sotto le pareti della Croda del Becco e, di nuovo sugli sci ritorno sui propri passi, una lunga discesa fi no al punto tappa odierno.

7° giorno: Val Casies: (10 - 42 km)
La pista sale dapprima per poi spianare e proseguire alternando tratti pianeggianti a brevi strappi. E’ possibile scegliere fra due itinerari l’uno sulla destra orografi ca l’altro sul versante opposto. Fino al paesino di San Martino in leggera salita e quindi in scioltezza fi no al punto tappa a Santa Maddalena dove si chiudono le fatiche del viaggio nel centro benessere.

8° giorno: Partenza
Partenza individuale dopo colazione