INFORMAZIONI VIAGGIO
Caratteristiche del tour
Tranne i pochi chilometri su strade secondarie, Lei percorre maggiormente le piste ciclabili lungo il fi umo dell’Adige. Pochi chilometri per giorno attraverso piena natura fanno sí che questo tour diventi per tutti un piacere totale, anche per famiglie con bambini
Partenze 2008
arrivo individuale ogni domenica dal 02/03 al 09/11
(a partire di 4 persone l‘arrivo possibile tutti i giorni)
Servizi inclusi
- 5 pernottamenti con prima colazione in alberghi di media categoria
- parcheggio gratuito non custodito presso il primo hotel
- trasferimento Bolzano – Passo di Resia (bicicletta compresa)
- documentazione esauriente sul viaggio
- trasporto bagagli da un albergo all‘altro
- Service Hotline
Prezzi
| per persona in camera doppia | € 399,- |
| supplemento mezza pensione | € 88,- |
| supplemento camera singola | € 51,- |
| noleggio bicicletta | € 50,- |
Ciclabile dell’Adige - Alto Adige – variante culturale
L’Alto Adige e la Ciclabile dell’Adige ormai sono conosciuti da tanti. Questo tour unisce piacevolmente ambi e due. Poichè noi L’accopagnamo al Passo di Resia, Lei potrà godere totalmente del tour in bicicletta attraverso la Val Venosta sulle piste ciclabili pianeggianti e in discesa. Da Merano, città di cura, fi no al capoluogo Bolzano Lei potrà scegliere se prendere le ciclabili di recente costruzione lungo l’Adige oppure la Strada del vino attraversando dei meleti, una variante molto attraente (soprattutto in aprile/maggio a causa della fi oritura e in settempre/ottobre a causa della raccolta). Per l’ultimo giro, che percorre nuovamente su piste ciclabili, supera all’inizio una leggera salita lungo la vecchia trasse ferroviaria verso l’Oltre Adige per goderne alla fi ne ancora di più del Lido sul lago di Caldaro. Tutto sommato si può dire che si tratta di un tour vario ed interessante.
Le tappe del tour
1° giorno: arrivo individuale a Bolzano
2°giorno: transfer al Passo di Resia e tour in bicicletta fi no a Silandro (ca. 45 km)
Il nostro pulmino l‘accompagna al Passo di Resia ad un altezza di 1500m s.l.m. Conoscerà uno dei paesaggi più spettacolari e gli appassionati di cultura rimarranno soddisfatti: il campanile che s‘innalza dalle acque del Lago di Resia, il tipico paesino contadino di Burgusio con l‘imponente Monastero di Monte Maria, Glorenza, la più piccola cittadina dell‘Alto Adige (e d‘Italia) con le sue mura cittadine completamente conservate, il Castel Coira a Sluderno – uno dei più bei castelli rinascimentali dell‘Alto Adige con la sua collezione d’armi bianche, famosa in tutto il mondo, Lasa, il paesino del marmo bianco, e tante bellissime cose ancora .... Il traguardo della tappa d’oggi è Silandro, il capoluogo della Val Venosta, una valle ricca di storia.
3° giorno: Silandro – Merano (ca. 35 km)
Dopo Silandro tutte le cose cambiano – così dice un vecchio detto. Non è soltanto il clima che da qui diventa più mite, anche il paesaggio cambia. Da qui in poi la vallata è coperta da meleti. Per quanto riguarda la cultura, c‘è molto da vedere: la chiesetta di S. Prokulus a Naturno con i suoi affreschi dell‘VIII sec., il
museo dell‘inventore della macchina da scrivere Peter Mitterhofer a Parcines, la Danza Funebre sul muro di cinta del cimitero di Plaus, la chiesa parrocchiale di Lagundo con il suo campanile signifi cativo, e non per ultimo Merano con il suo centro storico ed i diversi musei (tra l‘altro c‘è anche il Museo della Donna) ed inoltre le passeggiate molto ben sistemate attorno alla città (i sentieri lungo i „Waal“ - i vecchi canali d‘irrigazione artificiale - percorribili tutto l‘anno, le passeggiate lungo il Passirio, quell’estiva e quell’invernale, la passeggiata di Sissi, ecc.)
4° giorno: Merano – Bolzano (ca. 35 km)
Qui nella Valle dell‘Adige conoscerà il territorio di frutticoltura più esteso d‘Europa in tutta la sua bellezza. Da Merano si arriva per primo a Lana, il comune atesino che si distingue per la produzione della mela (Museo della frutticoltura), la Chiesa Parrocchiale di Lana Bassa dove si trova l‘altare tardo-gotico di Schnatterpeck (l‘altare più alto intagliato ancora esistente nei paesi alpini). Da qui si attraversa i meleti in direzione di Bolzano, una città alla quale dovrebbe dedicare un po‘ di tempo: il centro storico con i suoi pittore-schi angoli e viuzze, i Portici, il Museo Archeologico con il famoso Ötzi, il Museo delle Scienze Naturali, Castel Roncolo, la Piazza Walther con la Cattedrale,... e tanti piccoli bar, caffè e trattorie dove ci si può riposare e degustare alcune delle numerose specialità locali.
5° giorno: Bolzano - Lago di Caldano – Bolzano (ca. 58 km)
Si percorre la ciclabile lungo la vecchia trasse ferroviaria da Bolzano in direzione del Basso Adige, l‘estremo meridione della Regione, passando per la zona più ricca di castelli e fortezze dell‘Alto Adige, Appiano, e scendendo lungo ciclabili e stradine campestri fi no al lago più temperato delle Alpi, il Lago di Caldaro. Qui passa sulla sponda opposta del fiume e sull‘altra ciclabile e si ritorna a Bolzano.
6° giorno: partenza individuale

